- L’ha decisa Frabotta, cioè quello che giocava al posto di Adamo.
2. Adamo, quello che, in negativo, aveva deciso l’ultima sfida con la Reggiana.
3. L’ha vinta il Cesena nel giro di tre minuti, su palla inattiva.
4. Quel Cesena che un anno fa, a La Spezia, l’aveva persa in tre minuti o poco più, sempre su palla inattiva.
5. L’ha vinta il Cesena in Liguria, contro l’ultima in classifica, dopo la sosta.
6. Insomma, anche per chi preferisce mettere in relazione il proprio destino con la posizione apparente delle stelle nel firmamento, rispetto ai più tradizionali aruspici, ce n’è abbastanza per dire che qualche cerchio si è chiuso.
7. Quarta vittoria (un caso?) stagionale e quarta vittoria lontano dall’Orogel Stadium. Terza con il settore ospiti limitato ai soli possessori di tessera del tifoso.
8. E adesso, siamo campioni del mondo? No di certo, anche perché siamo riusciti a subire gol dal peggior attacco del campionato. Però, intanto, abbiamo affrontato tre delle ultime sei squadre in classifica, tutte in trasferta, e abbiamo sempre vinto.
9. Questa squadra, soprattutto senza capitan Bisoli – è già stato più volte sottolineato – ha qualche problema di troppo in fatto di personalità. E vincere questo tipo di partite, pur con qualche affanno, aiuta a mascherare (quasi) ogni difetto.
10. Siamo questi, almeno per il momento. Niente Calippo per chi vuole sognare in grande e niente paura per chi già si vede colare a picco. Ma con la consapevolezza che, con una sola punta da B (Shpendi) e con almeno un gol a partita incassato, stiamo già ottenendo il massimo possibile, o giù di lì.

