Pensieri, parole, opere e cambi di Mignani

Pensieri, parole, opere e cambi di Mignani

  1. Abbiamo dominato chiudendo con Diao e Olivieri in attacco: non so se mi spiego.
  2. Il Cesena di Mignani è terzo in classifica, quindi ha ragione lui. Terzo, con una rosa che approssimativamente potrebbe – e dovrebbe – valere il decimo posto, è lassù in alto dopo 12 gare.
  3. Venezia e Palermo sono staccati di quattro punti: un caso? Io non credo, ma il numero fa parecchia impressione.
  4. Di quelle davanti, nelle ultime giornate, solo il Monza ha fatto più punti del Cesena: 15 contro 12.
  5. Quindi per forza che ha ragione Mignani: vince facendo giocare persino Bastoni e Adamo, come si può attaccarlo?
  6. Eppure i suoi cambi, in un modo o nell’altro, fanno discutere: oggi più per chi non è entrato (Arrigoni e Amoran) che per quelli effettivamente inseriti.
  7. Chi lo ha fatto firmare, Arrigoni? Forse Fusco? Forse Agostini, mentre Fusco era distratto? O magari un social media manager statunitense con manie di potere, su indicazione di Mignani?
  8. Vabbè, peccato: arriva la pausa, poi il Cesena si gioca buona parte di quanto accumulato fino ad oggi nella doppia sfida ravvicinata domenica-venerdì (grazie mille, Lega) con Monza e Modena.
  9. Soprattutto sperando che ci si possa andare a Monza. Sperando che i gialloblù possano venire all’Orogel Stadium. Sperando, insomma, di giocare nelle condizioni di un qualsiasi paese civile.
  10. Perché insomma, al di là del risultato, non è stato più bello oggi venire allo stadio e vedere una curva ospiti piena, colorata e rumorosa come quella irpina?