Il dito di Olivieri e il carisma di Mignani

Il dito di Olivieri e il carisma di Mignani

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  1. Diciamo la verità: stasera abbiamo fatto decisamente schifo. Contro l’ultima in classifica siamo rimasti in bilico fino a poco più di dieci minuti dalla fine.
  2. Il Pescara ha avuto il 65% di possesso palla e ha effettuato più o meno lo stesso numero di tiri in porta del Cesena: il brivido dalle parti di Klinsmann è stato costante per tutta la partita.
  3. È vero – si potrà controbattere – che il Cesena ha sbagliato anche stasera l’impossibile sotto porta, incluso un rigore (Shpendi era quasi in lacrime). Certo. Ma se manca in maniera sistematica la lucidità necessaria per indirizzare l’ultimo tocco, qualcosa vorrà pur dire.
  4. Fa eccezione Tommaso Berti, perché lui è di un’altra categoria: gioca per la città e non per se stesso, come invece fa la quasi totalità degli altri mercenari in maglia bianconera.
  5. Fa eccezione anche il gol di Francesconi, perché deviato: con tutto il bene che possiamo volere a uno dei migliori prodotti recenti del nostro vivaio, la conclusione a rete non è propriamente il suo punto forte.
  6. E allora? Allora succede che lo spogliatoio del Cesena, dopo le ultime sconfitte, è più che mai a pezzi e manca tremendamente la serenità di inizio campionato.
  7. Il dito di Olivieri dopo l’illusorio vantaggio di Avellino non è certo passato inosservato ai compagni. Eppure Mignani – a cui si presume fosse rivolto il gesto – è rimasto silente sia in pubblico sia in privato. Lo stesso ha fatto il direttore sportivo, notoriamente un estimatore di Olivieri.
  8. Ecco: Olivieri può permettersi gesti che ai suoi compagni non sono concessi. Questo è il messaggio che è passato. Questo è il clima che regna a Villa Silvia, dove ognuno pensa ormai solo alla propria pelle e non all’interesse collettivo (pochi si salvano, e Zaro – come detto – è uno di questi).
  9. In tutto ciò, il carisma di Mignani – che vede avvicinarsi sempre di più il 9 maggio, data dell’ultima giornata in casa contro il Padova e probabile sua ultima panchina in bianconero – appartiene allo stesso insieme della radice quadrata di meno uno.
  10. Peccato, però, perché altrimenti saremmo anche forti. Un play-off con Pierpaolo Bisoli in panchina sarebbe stato decisamente divertente.

Commenti

15 risposte a “Il dito di Olivieri e il carisma di Mignani”

  1. Avatar Massimo Corini
    Massimo Corini

    Posso sbagliarmi ma Shpendi si era fatto parare il rigore anche a Frosinone nel campionato scorso, salvo poi segnare sulla ribattuta, e da quel momento il suo apporto realizzativo e’ stato praticamente nullo.Dio non voglia che entri nel tunnel dell’orrore anche quest’anno. Comunque sbagliamo troppi gol facili e questo e’ gravissimo.

  2. Avatar marco20miglia
    marco20miglia

    Non vedendo le partite in tv (odio eterno al calcio moderno) mi abbevero alla tua fonte per avere un’idea, la più precisa possibile, delle prestazioni della mia squadra del cuore, riconoscendoti quella lucidità asettica, propria dell’expat teutonico.

    Spiace solo che tu abbia permesso che il sito principale (ormai diventato BruttoCesena.it) venisse usucapito da una banda di bolognesi tutti (solertemente) appesi ai desiderata della Voce del Padrone. (“…Ah, tra l’altro, complimenti per la plusvalenza su Blesa”)

    Ma non temere! Saremo in tanti a venirti trovare qui allo zoo da dove, rinchiuso nella gabbia numero4, saprai dare ancora e sempre il meglio di te.

    1. Avatar Ezio Flavio
      Ezio Flavio

      Uscito da tuttocesena perché lui, riminese, non poteva tollerare oltre la deriva emiliana presa da travini e soci.
      Pare che per aumentare l’aliquota emiliana i 10 spunti verranno affidati a serafini.

      1. Avatar marco20miglia
        marco20miglia

        Ezio, sta per eziologia del phenomeno Severiano?

  3. Avatar Ezio Flavio
    Ezio Flavio

    Il compagno Severi, già nel politburo sovietico e segretario generale del SED, deve avere qualcosa in comune con Epstein, forse l’essere un agente del Mossad, perché sa cose che nessun altro può sapere.
    Ricordiamo che mignani in conferenza stampa ci ha detto che il dito di olivieri era rivolto a lui.
    Come fa severi a sostenere che mignani non ha detto nulla a olivieri?
    Ha parlato con olivieri? Con mignani? Ha fatto un incidente probatorio?
    No, semplicemente essendo un agente del mossad può accedere ai dispositivi di tutti noi e controllarci.
    Del resto pensateci, la copertura del severi con il cocomero in testa e il fare movimentista anti sionista è più che perfetta per nascondere il suo vero ruolo.
    Questa volta hai esagerato.
    Ah potresti spiegare qui a tutti perchè tuttocesena si è venduta ai dirigenti della società?

    1. Avatar marco20miglia
      marco20miglia

      Pare che il Vate quando il nostro se ne uscì per fondare panettonebianconero, così gli si rivolse da intellettuale di sedicente sinistra: “Compagno, amig (amig e’……), io disapprovo il passo, manca l’analisi e poi non c’ho l’elmetto”.

  4. Avatar noncapisconullamamidiverto
    noncapisconullamamidiverto

    Dai, alla fine è rasserenante entrare qui dentro e tutte le settimane trovare complottismi, lamentele, accuse… 100% pesantezza guaranteed, bollino meritatissimo! E’ rasserenante perchè uno dice: mi consolo, c’è chi se la passa peggio di me.
    Solo per rimanere alle ultime puntate: prima il Nostro ce l’aveva con Ciofi, noto mercenario che ha fatto millemila stagioni col Cesena con un atteggiamento sempre esemplare, ma una volta ha detto o non ha detto non so che cosa ed è entrato nella sua personale blacklist. Poi con Bastoni, orrore orrore, qui il Nostro gioca facile e fa il capopopolo dimenticando che non ce l’ha comandato il dottore di ingaggiarlo. Poi con Olivieri che una volta ha alzato un dito, chissà per quanto ce la menerà con questa storia. Ovviamente con Mignani, allenatore allo sbando, incapace di gestire squadra e spogliatoi e che non ne azzecca una neanche dal punto di vista tattico (…effettivamente alla vigilia del campionato il Cesena era dato da tutti gli addetti ai lavori in pole position per la promozione diretta, questo nostro campionato è davvero deludente…. com’è che scriveva il Nostro? Mignani vattene!).
    Non parliamo poi di società, giornalisti, prefettura, tifosi che non sposano le sue cause, ecc… tutti incapaci o schiavi del sistema o venduti. Insomma, ce l’ha con tutto il mondo, sa tutto lui, ha sempre ragione lui, giudica tutto e tutti (con acume e dicendo cose sempre originali, peraltro).
    Allora da oggi aggiungiamo una nuova perla: al Cesena sono quasi tutti mercenari che giocano per sè stessi tranne Berti (ipse dixit), ovviamente non viene specificato chi sono gli altri 1 o 2 che si salvano e di conseguenza chi rientra nel gruppo dei “mercenari” (sempre meglio dire le cose a metà, così le possiamo aggiustare a piacere quando serve).
    Invece notoriamente a Venezia schierano tutti giocatori nati a Venezia città, Mestre non vale, e solo se vanno all’allenamento col vaporetto; a Modena quelli della prima squadra provengono tutti 100% dal settore giovanile; a Sampdoria la squadra è la stessa identica da 8 stagioni a questa parte, sono ferrei in questo; a Carrara devi essere proprio della provincia per poter sostenere un provino, se sei di Arezzo o Siena sei tagliato fuori a priori a prescindere. In serie B, ma che dico nell’universo mondo, le squadre non vendono mai nessuno… i ragazzini sognano di fare i calciatori per avere il posto fisso.
    Riassumendo il problema del Cesena è, udite udite, che avremmo una squadra di mercenari… no dai, qui siamo ai limiti della paranoia.
    E pensare che qualcuno entra qui dentro pensando di leggere qualcosa che magari c’entra col calcio… ah ah, che illuso! Ma, ripeto, in un certo senso è consolante entrare qui dentro il fine settimana, dopo un po’ di giorni di duro lavoro, e trovarci qualcosa che non cambia mai… 100% pesantezza guaranteed!

    1. Avatar marco20miglia
      marco20miglia

      A Entella si fa eccezione solo per i nati nella miniera di Gambatesa, seppur circoscrivendoli nel ruolo di arcigni difensori centrali alla Pasquale Bruno.

  5. Avatar Federico
    Federico

    Sono d’accordo su tutto,tranne sul fatto del dare dei mercenari in pratica a tutti i giocatori che non sono di Cesena,quindi tutti tranne Berti,non ha senso

  6. Avatar Mario Rossi
    Mario Rossi

    Interessante l’affermazione sui calciatori che sono tutti o quasi dei mercenari. Vorrei capire come funziona il ragionamento perchè non mi torna una cosa, provo con un esempio.
    Da un lato abbiamo un ragazzo che sogna di fare il calciatore e che nasce e cresce in una zona dove non ci sono società di calcio professionistiche (che è la norma, non è che in ogni provincia ce ne sia una… anzi). Dopo tanta gavetta a decine di km da casa, se è bravo e ha fortuna si mette a girovagare per l’Italia per ottenere di volta in volta contratti di due o tre anni da questa o quella società. Se non è scemo si impegnerà al massimo, se non lo facesse per etica lo farebbe comunque per interesse per meritarsi la riconferma.
    Dall’altro lato abbiamo invece un giovane romagnolo che studia, si impegna e ha la testa, arriva fino all’Università dove prende una bella laurea in Ingegneria. Con questo titolo cosa fa? Decide di andare a lavorare e vivere all’estero dove lo pagano meglio (bada a sui interessi, in sostanza… la vita all’estero è più cara ma ha fatto i suoi conti e gli conviene comunque).
    Certo, potrebbe spendere le sue competenze qui in Romagna, è pieno di aziende grandi e piccole dove il suo contributo alla comunità sarebbe prezioso, ma pur avendo 50/100 aziende interessanti della zona in cui provare ad entrare decide che no, preferisce cercare lavoro all’estero dove se trova qualcosa gli daranno comunque più soldi.
    Da notare, piccolissimo particolare, che il suo titolo universitario gliel’ha pagato quasi interamente la comunità: la scuola in Italia è sostanzialmente gratuita fino al diploma e si, all’Università ci sono delle tasse da pagare… peccato che queste tasse coprano una minima parte dei costi dell’Università, che poi dentro ci siano sprechi di tutti i tipi è risaputo, ma di fatto è lo Stato, cioè tutti, che paga il resto.
    Dicevamo, quindi: grazie all’istruzione pubblica pagata da tutti il tipo tal dei tali bada agli interessi suoi e va a vivere e lavorare all’estero (dando là il suo contributo, pagando là le tasse, foraggiando l’economia di quel paese).
    Non è che, niente niente, il calciatore è meno mercenario del giovane laureato di cui sopra? No così, giusto per capire se nei ragionamenti ci sono due pesi e due misure.

  7. Avatar Benito Maletta Succhia La Tetta
    Benito Maletta Succhia La Tetta

    “Severino”, mi meraviglio che da comunista e fedele difensore dei terroristi, non fai menzione e non attualizzi la cifra dei morti quotidiani a Gaza…beh, ti do un aiutino…ogni giorno sono sempre di più…ED IO GOOOOOOOOOOOOOOOOOODO !!!!!!!!!!!!!!

  8. Avatar Cesena
    Cesena

    Prima Bastoni e poi Olivieri,insomma,dovete per forza odiare qualcuno del Cesena.

  9. Avatar Michele
    Michele

    Severi ce l’ha con gli americani, inteso in senso di proprietari del Cesena. Ce l’ha sempre avuta con Klinsmann portiere perché americano, raccomandato figlio di cotanto padre. Ce l’aveva con Toscano e ce l’ha con Mignani e in generale con tutti gli allenatori del Cesena che non si chiamano Pier Paolo. I risultati dicono che gli americani, sempre inteso come proprietari del Cesena, ci hanno tolto dagli inferi e ci hanno riportato ai piani nobili della B, che Toscano ha guidato un super Cesena vincente come non mai per due anni con promozione annessa, che Klinsmann è uno dei più forti portieri della B, che Mignani ha portato un Cesena neopromosso ai playoff e che anche quest’anno, dopo un mercato in totale e giusta spending review, sta confermando la sua squadra sullo stesso livello.
    E Pier Paolo, a Cesenatico, guarda le partite in tv. Il buon Cevoli direbbe: fatti, non pugnette!

    1. Avatar Stefano Severi
      Stefano Severi

      beh dai, altra buona prova di Klinsmann stasera a Chiavari… bello il terzo gol. Da qualche mese è in crisi nera…

  10. Avatar Marco
    Marco

    Mignani via subito, ma come parla? Sembra il prete al funerale, siamo tutti bravi e buoni!

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